domenica 26 marzo 2017

3/26/2017 01:20:00 PM 0

"Il profumo della pioggia" di Alessia Cucè.

Ho scaricato l'ebook gratuitamente da Amazon quando l'autrice l'ha messo per qualche ora free. Alessia Cucè è una delle giovani scrittrici italiane che ci prova con il self e "Il profumo della pioggia" è stata una bella lettura, scorrevole, dolce ma in alcuni punti l'ho trovata un po' troppo veloce, avrei preferito un po' più di approfondimento psicologico dei due protagonisti. Resta comunque una lettura che per chi ama i romance contemporanei non può farsi scappare.

Titolo: Il profumo della pioggia
Autore: Alessia Cucè
Edizione: Selfpublishing
Prezzo: € 0,99
Genere: Contemporary romance
Voto: 3.5/5

Trama: E non importa se l’amore nasce in una bellissima giornata di sole mentre sei al mare allegro e spensierato o in una corsia del reparto oncologico, dopo un intervento che ti ha terrorizzato e debilitato, durante una giornata tempestosa dove l’unica cosa che ti fa stare bene è il profumo della pioggia. Importa solo che nasca, che l’amore non si dimentichi di te e venga a bussare al tuo cuore e lo riempia, talmente tanto da credere di non avere spazio per contenerlo tutto." Isabel, un chirurgo oncologico. Set, un paziente oncologico. Lei solare e con tanta voglia di vivere, lui insicuro e solitario. Due caratteri opposti che si contrasteranno e la piacevole consapevolezza di voler amare, nonostante tutto. La voglia di sconfiggere la paura, di voler vivere ogni giorno senza pensare a cosa possa riservare il futuro.

Ci troviamo in America, più precisamente a Seattle - la patria di Grey's Anatomy, e sono sicura che l'autrice si sia ispirata a questa amatissima serie tv per narrarci la storia di Isabel e Set.
Isabel è un'oncologa, mentre Set è un paziente. Lei è forte nella sua debolezza, lui è debole nella sua forza.
Si incontrano dopo l'ennesimo intervento a cui Set si è dovuto sottoporre a causa del cancro, che fin da giovane lo perseguita. Inizialmente c'è uno scontro verbale tra i due, ma entrambi sentono che dietro quel finto odio si nascondo l'amore.
Isabel ha un passato che l'ha portata a scegliere questa professione, un passato doloroso che però la fa andare avanti con un forza fuori dal comune... per Set, invece, non è la stessa cosa perchè la malattia l'ha reso chiuso, scorbutico e senza speranza per una vita felice.
Sarà Isabel a prenderlo per mano e a portarlo verso la felicità.

E ti rendi conto di essere felice in un modo che non avresti mai immaginato. Ti rendi conto che anche se credi di essere da solo, forse qualcuno che ti segue c'è. Ti rendi conto che non si è mai soli se si porta qualcuno nel cuore.

La storia narrata è semplice, come l'amore può essere, ma anche profonda. La scrittura della Cucè è diretta, mai volgare, con una sensibilità e delicatezza davvero invidiabili per chi come me scrive.
Se volete conoscere la storia di questi due protagonisti veri, scaricate "Il profumo della pioggia" e buona lettura!

sabato 25 marzo 2017

3/25/2017 05:39:00 PM 0

"Andiamo al cinema?" #80 (LaBellaeLaBestia)

Sabato scorso sono andata a vedere l'ultimo film creato dalla Disney. Il live-action di una delle fiabe più amate con musiche, costumi e attori azzeccatissimi.
Dopo circa 25 anni dall'uscita del film animato - correva l'anno 1991 - nel 2017 ci siamo trovati a provare nuovamente l'emozione di "La Bella e la Bestia".

Beauty and the Beast. Un film di Bill Condon, con Emma Watson, Dan Stevens, Luke Evans, Kevin Kline, Josh Gad, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Ian McKellen ed Emma Thompson. Uscita italiana 16 marzo 2017.

Trama: Ventisei anni dopo il film d'animazione che per primo sfondò la barriera della nomination all'Oscar come Miglior Film, la Disney torna su quei luoghi incantanti: il villaggio francese di Belle e il castello stregato della Bestia, dove un orologio, un candelabro, una teiera e la sua tazzina, il piccolo Chicco, trascorrono l'esistenza prede di un sortilegio, sperando che non cada anzitempo l'ultimo petalo di una rosa o non torneranno mai più umani. [fonte]

Un film che fa sognare, un’altra carta vincente 
nel mazzo della Disney.


TROVATE LA MIA RECENSIONE COMPLETA SU

WWW.ILARIARODELLA.COM

domenica 12 marzo 2017

3/12/2017 11:42:00 AM 0

"Andiamo al cinema?" #79 (LaLuceSugliOceani)

Michael Fassbender e Alicia Vikander sono una coppia nella vita e anche nel film "La luce sugli oceani" - tratto dal romanzo di M. L. Stedman edito, qui in Italia, da Garzanti - dove interpretano il guardiano di un faro e sua moglie, i quali ritrovano un'imbarcazione alla deriva con una neonata all'interno... i due la prenderanno con loro, crescendola come se fosse la loro figlia.

The Light Between Oceans. Regia di Derek Cianfrance. Un film con Michael Fassbender, Alicia Vikander e Rachel Weisz. Uscita italiana: mercoledì 8 marzo 2017.

Trama: Tom Sherbourne è un ex soldato britannico, spezzato dagli orrori della Grande Guerra, chiede di essere assegnato come guardiano del faro a Janus Rock, battuto dal vento e a pochi chilometri dalla costa. Nel viaggio incontra Isabel, una giovane donna intrepida che gli chiede di sposarla. Travolto dalla sua bellezza e dalla sua energia, Tom 'accetta' e ricomincia a vivere. Ma l'amore non basta ad affrontare la tempesta che minaccia all'orizzonte: due aborti spontanei e una bambina portata dal mare che la madre naturale torna a reclamare.

Un film di poco più di 2 ore che è intenso, poetico e drammatico, lento in alcune parti ma credo sia stata una scelta per trasportare lo spettatore nei sentimenti e nel dilemma morale dei tre protagonisti. Troviamo tre attori bravissimi (le 2 donne sono premi Oscar, mentre Fassbender è stato nominato per due volte per questo premio) che interpretano una coppia di sposi che strappa dal mare una neonata, e la madre legittima, dopo un tentennamento da parte di lui, vuole indietro la propria figlia.
Le due donne sono combattute per l'amore della piccola: Isabel è risoluta a tenersi la bambina, mentre Hannah la rivuole indietro, com'è giusto che sia, nonostante per la bambina - chiamata Grace dai genitori biologici, ma Lucy da quelli "adottivi" - lei sia una sconosciuta. E c'è l'uomo, Tom, che si sente in colpa, finchè non decide di auto-incolparsi con la polizia, finendo così in prigione.
Eppure vi è il perdono. Un perdono che arriverà da chi non avresti mai pensato, perchè l'animo dell'uomo, nonostante sia imperfetto, può stupire e fare la cosa giusta al momento giusto.
Lucy Grace tornerà molti anni dopo, ormai diventata donna, dai "genitori adottivi" portando un regalo e tanto amore inaspettato.

Lei è nostra! Non facciamo niente di sbagliato.

mercoledì 8 marzo 2017

3/08/2017 09:22:00 PM 0

"Hai cambiato la mia vita" di Amy Harmon.

Ho impiegato quasi un mese per terminare la lettura di questo romanzo, il secondo che leggo di questa autrice (il primo era stato Infinito+1, il quale mi era davvero piaciuto e ho in libreria anche "I cento colori del blu" che attende di esser letto) e non perchè fosse brutto o noioso, anzi... Amy Harmon è davvero brava, è empatica, semplice e diretta, dolce e mai volgare, ma "Hai cambiato la mia vita" - in inglese "The Law of Moses" titolo originale ovviamente più azzeccato - si merita solo 4 stelline, o forse tre e mezzo perchè a metà lettura l'ho trovato un po' lento.

Titolo: Hai cambiato la mia vita
Serie: The Law of Moses #1
Autore: Amy Harmon
Pagine: 383
Edizione: Newton Compton Editori
ISBN: 9788822700049
Prezzo: € 9,90
Genere: New Adult
Voto: 4/5

Trama: Lo trovarono nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni: aveva solo un paio di ore di vita. Lo chiamarono Moses. Quando dettero la notizia al telegiornale dissero che era il figlio di una tossicodipendente e che avrebbe avuto problemi di salute. Ho sempre immaginato quel “figlio del crack” con una gigantesca crepa che gli correva lungo il corpicino, come se si fosse rotto mentre nasceva. Sapevo che il crack si riferiva a ben altro, ma quell’immagine si cristallizzò nella mia mente. Forse fu questo ad attrarmi fin dall’inizio. È successo tutto prima che io nascessi, e quando incontrai Moses e mia madre mi raccontò la sua storia, era diventata una notizia vecchia e nessuno voleva avere a che fare con lui. La gente ama i bambini, anche i bambini malati. Anche i figli del crack. Ma i bambini poi crescono e diventano ragazzini e poi adolescenti. Nessuno vuole intorno a sé un adolescente incasinato. E Moses era molto incasinato. Ma era anche affascinante, e molto, molto bello. Stare con lui avrebbe cambiato la mia vita in un modo che non potevo immaginare. Forse sarei dovuta rimanere a distanza di sicurezza. Ma non ci sono riuscita. Così è cominciata una storia fatta di dolore e belle promesse, angoscia e guarigione, vita e morte. La nostra storia, una vera storia d’amore.

Quest'ultimo romanzo della Harmon si presente con un POV alternato. I nostri due narratori, e protagonisti, sono Georgia e Moses, due ragazzi che si conoscono da giovani: lei aiuta i propri genitori nel loro centro di ippoterapia, mentre lui andrà a vivere con la nonna materna, la quale vive proprio accanto alla casa di Georgia.
Quest'ultima immediatamente si infatua di Moses e farà di tutto per corteggiarlo e conquistarlo, ma lui - nonostante si concederà a baci, carezze e a qualcosa di più - tenterà sempre di allontanarsi da lei.
Mi hai trovato, Georgia. Mi hai dato la caccia. Sei stata tu a volermi. Non il contrario.
Moses è stato abbandonato dalla madre tossicodipendente, appena nato, in una cesta in una è speciale. Ha un dono che potrebbe sembrare per alcuni una maledizione: dipinge le persone scomparse, quasi senza rendersene conto.
lavanderia a gettoni. Da qui proprio il suo nome, Moses.
Lui ha passato gran parte della propria vita odiando la madre, o addirittura il mondo, finchè non ha iniziato a vivere con la nonna ed è stato amato per la prima volta... ma Moses - "il figlio del crack" - nonostante sia additato da tutti come un individuo "spezzato".
Questa sua particolarità lo porterà ad essere accusato degli omicidi di alcune ragazze, tutte giovani e bionde, come la ns. protagonista, di cui lui ritrae i volti... eppure ciò non fermerà i sentimenti di Georgia, la quale passerà l'ultima notte con Moses prima che lui scompaia dalla sua vita.
Nessuno mi aveva mai voluto, a cominciare dal giorno in cui ero nato. Tranne Georgia. 
Il libro è diviso in due parti: nella prima conosciamo i nostri due protagonisti. Moses ha 18 anni e Georgia un anno di meno. Lui si trasferisce dalla nonna e Georgia farà di tutto per attirare l'attenzione del bello e tenebroso ragazzo della porta accanto.
Nella seconda parte vi è un salto temporale di 7 anni: ritroveremo Moses e Georgia, più adulti e con la propria vita cambiata.

Lo stile di questa brava scrittrice è sempre pacato ma profondo, introspettivo ma semplice; le sue descrizioni sono poetiche e toccano le corde dell'anima.
Personalmente lo reputo un romanzo ben strutturato, nonostante abbia trovato una seconda parte un po' lenta, ma la storia - andando avanti nella lettura - si è ripresa e ha avuto la sua degna e commovente conclusione.
Un'altro bel libro e un'altra bella storia, portata su carta dalla meravigliosa penna di Amy Harmon.
Dopotutto, era una gran bella storia. Una storia sul passato e il futuro, sui nuovi inizi e sulle cose che durano in eterno. Una storia di persone fragili, persone provate, persone folli e persone spezzate, e sopratutto, una storia d'amore. 

domenica 26 febbraio 2017

2/26/2017 05:35:00 PM 0

"Andiamo al cinema?" #78 (LaBattagliaDiHacksawRidge)

Sì, io passo da film come "50 sfumature di nero" a film come questo di cui voglio parlarvi.
"La battaglia di Hacksaw Ridge" è un film di Mel Gibson che è stato candidato a ben 6 premi Oscar: Miglior Film, Miglior Attore Protagonista, Miglior Regia, Miglior Montaggio, Miglior Montaggio Sonoro, Migliori Effetti Sonori.

Un film tratto da una storia vera, ambientato durante la seconda guerra mondiale, appena dopo l'attacco a Pearl Harbor. Come protagonista troviamo Andrew Garfield - lo ricorderete sicuramente nel reboot di "Spiderman" - che interpreta il soldato Desmond T. Doss, il primo obiettore di coscienza che vinse la medaglia d'onore del Congresso, la più alta onorificenza militare, per aver salvato 75 uomini come medico militare che "non tocca le armi".

"Hacksaw Ridge", un film di Mel Gibson con Andrew Garfield, Teresa Palmer, Hugo Weaving, Rachel Griffiths, Luke Bracey, Vince Vaughn, Sam Worthington, Nathaniel Buzolic.
Uscita italiana: giovedì 2 febbraio 2017.

Trama: Desmond Doss, cresciuto sulle montagne della Virginia e in una famiglia vessata da un padre alcolizzato, decide di arruolarsi e di servire il suo Paese. Ma Desmond non è come gli altri. Cristiano avventista e obiettore di coscienza, il ragazzo rifiuta di impugnare il fucile e uccidere un uomo. Fosse anche nemico. In un mondo dilaniato dalla guerra, Desmond ha deciso di rimettere assieme i pezzi. Arruolato come soccorritore medico e spedito sull'isola di Okinawa combatterà contro l'esercito nipponico, contro il pregiudizio dei compagni e contro i fantasmi di dentro che urlano più forte nel clangore della battaglia.

Desmond è un ragazzo di fede, ma è anche un soldato. Un soldato che decide di arruolarsi come medico militare per poter salvare più persone possibili. Senza fucile.
Lui è il primo obiettore di coscienza, ma non decide di rimanere a casa, nonostante non possa difendersi senza un fucile, va sul campo di battaglia.
La strada non sarà semplice perchè dovrà combattere, non solo contro i giapponesi che sono il vero nemico, ma anche contro i pregiudizi dei suoi compagni di camerata che lo vedono come un vigliacco capitato per caso in questa battaglia.
Eppure Desmond armato solo della sua incrollabile fede e sostenuto dall'amore della sua ragazza, riuscirà a combattere senza armi, restare in vita e a salvare ben 75 soldati, da solo, calandoli con delle corde, lungo una parte altissima.
Un film commovente, con delle scene di guerra un po' crude - se soffrite alla vista del sangue dovrete coprirvi qualche volta gli occhi - ma un grande film dove ancora una volta, nelle storie portate sul grande schermo da Gibson, il protagonista è un eroe.


“Ti prego, 
fammene trovare ancora uno."

domenica 19 febbraio 2017

2/19/2017 11:01:00 AM 0

"Andiamo al cinema?" #77 (50SfumatureDiNero)

Ebbene sì, sono andata a vedere "Cinquanta sfumature di nero". A San Valentino, per di più :)
Non faccio parte, però, di quel gruppo di scalmanate che, dopo aver letto il romanzo e aver conosciuto il Sig. Grigio, vorrebbero essere frustate/legate/bendate dal proprio uomo... ho letto il primo romanzo e posso dire, con assoluta sincerità, che la storia potrebbe anche non essere male, probabilmente è anche originale e ha fatto da "apri pista" al genere letterario qui in madrepatria, ma la sig.ra E. L. James scrive davvero male, è pessima nelle descrizioni, sopratutto di quelle parti "spinte" in cui non ha sensibilità. 
Eppure, chi ha letto tutta la trilogia, mi ha confermato che andando avanti nella lettura la parte osè (chiamiamola così) lascia lo spazio alla psicologia del personaggio, sopratutto del protagonista maschile, ma non è abbastanza per farmi acquistare e leggere anche il Nero e il Rosso, quindi...
ho dato una possibilità ai film.
Sono una ragazza curiosa e, nonostante non approvi questo "avoir des relations sexuelles", sono andata a vedere entrambi i film - cliccando qui trovate la mia recensione di "...grigio" che risale ad un anno fa esatto - e "Fifty Shades Darker" l'ho trovato migliore del precedente.

Regia di James Foley. Un film con Dakota Johnson, Jamie Dornan, Bella Heathcote, Kim Basinger, Luke Grimes. Uscita italiana: 9 febbraio 2017.

Trama: Anastasia Steele ha detto basta a Christian Grey. Lo ama, ma non sarà mai la sua sottomessa. Il secondo capitolo riprende esattamente là dove ci aveva lasciato il primo, con i due innamorati che si separano, per volere di lei. Grey è talmente addolorato che non vuole rinunciare ad Anastasia, piuttosto è disposto a rivedere il contratto, a dimenticare le regole, a non imporle nulla che lei non voglia fare, pur di averla al suo fianco. Cade così, a due minuti dall'inizio dal film, il presupposto scandaloso che regge da anni i discorsi attorno ai romanzi e al loro adattamento.

Con un regista nuovo, "Cinquanta sfumature..." e Mr. Grey cambiano. Come cambia la stessa Anastasia. 
Alla fine del primo film Anastasia, dopo l'ennesima "batosta" sessuale - vi prego, fatemi passare il termine, eheh - aveva lasciato Christian, da solo nel suo attico. 
La ritroviamo più adulta, più sicura di se', con un nuovo lavoro ma con un pensiero fisso: il suo principe oscuro.
Quel principe ritornerà alla carica e Ana non riuscirà a dirgli ancora di no... perchè se lei era succube di lui nel primo capitolo, adesso è innamorata ma sa cosa vuole o non vuole dal suo uomo e quest'uomo andrà contro la sua indole pur di averla accanto.
In questo secondo film troviamo, oltre alla parte hard, anche il romanticismo e il dramma, cose che invece erano mancate nel precedente.
Da spettatrice posso dire che la recitazione della Johnson è migliorata - fortunatamente non si morde solamente il labbro, anche se non disdegna di farlo in alcune occasioni - e Jamie Dornan è sempre un gran ben vedere, nonostante io sia ancora attaccata alla sua figura de "Il cacciatore" nella serie tv "Once Upon a Time".

Certamente non è un film che meriterebbe un Oscar, ma si fa guardare... e se, al cinema, vi fermate fino alla fine del film, dopo i titoli di coda - come spesso succede per i film della Marvel - vi è una succosa anticipazione: un teaser trailer del terzo e conclusivo capitolo della trilogia, "Cinquanta sfumature di rosso". Qui c'è stata una frase che mi ha immediatamente ricordato Twilight... sapete che "Fifty Shades" è nato come fanfiction della mia amata saga di Stephenie Meyer, vero?!
"Giuro solennemente di tenerti al sicuro finchè entrambi saremo vivi".
Vi lascio qui sotto la colonna sonora del film, non ho trovato un video ufficiale con le scene del film, ma la canzone merita anche da sola!

Ergo, ci vediamo a 
San Valentino 2018!

Discaimer.

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