"Il diario di Bridget Jones" di Helen Fielding.

Prima di trovare il moroso - eh sì, è capitato anche a me! - ero una single fatta e finita. Ripetevo constantemente alle mie amiche "Rimarrò zitella e a 40 anni vivrò sola con minimo 30 gatti."
...che poi non amo particolarmente i gatti, sono più da cani, ma sono solo dettagli...
Ed invece ora sono felice di essermi accoppiata (L)
Anyway, ero sull'onda di diventare Bridget Jones (ed avevo solo 24 anni) la single per eccellenza che tutti conoscono, sia grazie al fenomeno letterario di Helen Fielding che alla pellicola cinematografica con una grandissima (in tutti i sensi) Renée Zellweger e dei spassosi Colin Firth & Hugh Grant.

Titolo: Il diario di Bridget Jones
Saga: Bridget Jones #1
Autore: Helen Fielding
Pagine: 311
Edizione: Best BUR - Rizzoli
ISBN: 978-88-17-05996-1
Prezzo: € 5,90
Genere: Commedia
Voto: 4/5.

Trama: Il romanzo è in forma di diario, e racconta la vita di Bridget Jones, una donna single di poco più di trent'anni, che vive e lavora a Londra, circondata da un gruppo di amici che le fanno da famiglia. Attraverso il personaggio di Bridget vengono tratteggiate con ironia le manie e le stranezze della vita degli anni novanta. Ossessionata dal proprio peso e dalle proprie abitudini malsane in fatto difumo e cibo, oppressa dalla madre che le propone sempre nuovi potenziali fidanzati (e dall'incombente etichetta di "zitella"), Bridget si muove nella propria vita sentimentale in modo piuttosto goffo, e procurandosi frequenti complicazioni su cui Fielding costruisce buona parte della comicità della storia. 

"Il Diario..." presenta molte analogie (escludendo il sarcasmo pungente della protagonista) con il classico ''Orgoglio e pregiudizio'' di Jane Austen. Per esempio, nel cognome dei protagonisti maschili, e in particolare nella corrispondenza fra Mark Darcy (il vero amore di Bridget) e Fitzwilliam Darcy (il vero amore di Elizabeth Bennet). Fielding, che fu una produttrice dell'adattamento cinematografico di Bridget Jones, chiese che la parte di (Mark) Darcy fosse affidata a Colin Firth (il quale viene citato anche nel libro), che aveva precedentemente interpretato Mr. Darcy in un adattamento per la tv di 'Orgoglio e pregiudizio' della BBC.



"E così presi una decisione: dovevo evitare di ritrovarmi l'anno prossimo mezza ubriaca ad ascoltare FM nostalgia, le canzoni più belle per gli ultra trentenni! 
Decisi di riprendere in mano la mia vita. 
E di cominciare un diario, in cui scrivere tutta la verità su Bridget Jones, nient'altro che la verità. 
Decisione numero uno: ovviamente perdere dieci chili. 
Numero due: mettere sempre a lavare le mutande della sera prima. 
Ugualmente importante: trovare un ragazzo dolce e carino con cui uscire, evitando di provare attrazioni romantico-morbose per nessuno dei seguenti soggetti: 
alcolizzati, maniaci del lavoro, fobici dei rapporti seri, guardoni, 
megalomani, impotenti sentimentali o pervertiti. 
E soprattutto: non fantasticare su una particolare persona che incarna tutti questi aspetti."


Ammettiamolo: single o non, 
siamo tutte un po' come lei, Bridget Jones!

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