"Il ballo" di Irène Némirovsky.


Titolo: Il Ballo
Autore: Irène Némirovsky
Pagine: 124
Edizione: Newton Compton Editori
ISBN: 978-88-541-5145-1
Prezzo: € 0,99
Genere: Romanzo breve.
Voto: 3/5.

Ho appena terminato di leggere "Il ballo", romanzo breve scritto nel 1928 da Irène Némirovsky. Non essendo il mio genere di letteratura l'ho comprato casualmente e in versione stra-economica a 0,99 euro - edizione della Newton Compton Editori - collana LIVE (qui tutti i titoli). Immediatamente attratta dal titolo (essendo il ballo una delle mie passioni) sono rimasta piacevolmente colpita dallo stile di questa scrittrice, scomparsa troppo presto a causa della sua morte per tifo, dopo la deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz, che essendo degli inizi del '900 ho trovato attuale e taglientePurtroppo è un romanzo breve - scritto durante la stesura del suo miglior testo "David Golder": mi sarebbe piaciuto conoscere le conseguenze della "vendetta" della giovane Antoinette.

Trama:  I Kampf - neo ricchi, arroganti e altezzosi - per confermare la loro improvvisa e splendente ascesa, decidono di organizzare una festa da ballo alla quale invitano tutte le persone "che contano". Antoinette, la quattordicenne figlia dei Kampf, delusa e arrabbiata per la crudele decisione della madre di escluderla dall'evento e lasciarla a dormire persino nello ripostiglio mette in atto in maniera istintiva e spietata una vendetta: una sera, tornando dalle sue solite lezioni di pianoforte, dopo aver consegnato un invito solamente alla sua insegnante, decide di non spedire gli altri, anzi di... La sera della festa i Kampf attendono inutilmente l'arrivo degli ospiti e non riescono a spiegarsi questa strana rinuncia da parte degli invitati. 

Girovagando per il web ho scoperto che è stato adattato per il cinema nel 1931 da Wilhelm Thiele con una giovane e bellissima Danielle Darrieux. Inoltre, lo è stato anche per il teatroLe Bal, di Oscar Strasnoy, adattamento di Matthew Jocelyn (2009) per l' Opera di Amburgo.

«Un ballo... Mio Dio, era mai possibile che lì, a due passi da lei, ci fosse quella cosa splendida, 
che lei si immaginava vagamente come un insieme confuso di musica sfrenata, 
di profumi inebrianti, di abiti spettacolari... 
Di parole d'amore bisbigliate in un salottino appartato, oscuro e fresco come un'alcova... 
e che quella sera venisse messa a letto, come tutte le sere, alle nove, quasi fosse un bebè... 
Forse alcuni uomini, sapendo che i Kampf avevano una figlia, 
avrebbero chiesto di lei [...]».

Commenti

  1. Adoro lo stile della Némirovsky *-* è elegante e acuto al punto giusto. Ho letto "I doni della vita" poco tempo fa e mi è piaciuto molto ^-^

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  2. Adoro questo romanzo. Anche io ho la stessa copia, con la stessa copertina e con lo stesso prezzo. E' stato il primo romanzo di Némirovsky che ho letto. Inizialmente pensavo che Antoinette si sarebbe infiltrata al ballo, ma non che gettasse gli inviti nel fiume. Ho ancora le frasi che descrivono le aspettative di quella odiosa Rosine Kampf:

    "Indietreggiò di qualche passo, si ammirò con un sorriso... La vita cominciava finalmente!... Quella sera stessa, chissà?"

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    1. Un romanzo geniale! Grazie per il tuo commento ^^

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  3. Anche io lo trovo un romanzo davvero molto carino, infatti ne ho scritto una breve recensione!
    http://lapiccolasilfide.blogspot.it/2013/07/recensione-il-ballo-irene-nemirovsky.html

    Leggila se ti fa piacere ^^

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