"Andiamo al cinema?" #36 (LoHobbitLaBattagliaDelleCinqueArmate)

Buone feste a tutti! ^__^
Sono latitante da qualche gg. ma mi perdonerete, le feste chiamano e il riposo anche! :)
Come quasi ogni anno la sera di Natale dove la passo? Al cinema.
A guardare un cinepanottone? ASSOLUTAMENTE NO.
Quest'anno il mio film di Natale è stato...

Lo Hobbit: La battaglia delle cinque Armateè un film di Peter Jackson. Con Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Evangeline Lilly, Lee Pace, Orlando Bloom. Uscita italiana: 17 dicembre 2014.

Trama: Smaug ha deciso di scatenarsi dando fuoco a Pontelagolungo e ai suoi abitanti. Mentre i nani, inermi, guardano la scena dalla montagna, in un delirio di fughe disperate solo Bard decide di combattere il drago riuscendo in extremis a penetrare l'unico punto scoperto della sua dura scorza con una sola grande freccia. Sconfitta la creatura si apre uno scenario ancora più truce: la montagna è libera e il tesoro dei nani incustodito, la notizia si sparge in fretta e, vista la bramosia di Thorin nel tenere l'oro per sè, alle porte si prepara un conflitto tra l'esercito degli elfi e degli uomini (desiderosi di vedere rispettata la promessa fattagli dal nano ora "re sotto la montagna"), quello dei nani accorsi a difendere il loro simile e il grande nemico di Thorin, desideroso d'oro e vendetta. In mezzo a tutto ciò Bilbo ha rubato la bramata Arkengemma e deve decidere che farne.

Come lettrice non ho ancora avuto "il coraggio" di imbattermi nei romanzi di Tolkien, però tutti i film tratti dai suoi capolavori fantasy li ho visti. E quindi ho concluso anche la visione della trilogia incentrata sulle avventure dello "scassinatore" Bilbo Baggins - Lo Hobbit - il prequel del famoso "Il signore degli anelli".
Non avendo letto, appunto, i romanzi non posso dire se sia stato fedelissimo al romanzo o meno, ma credo proprio di sì. "La battaglia delle cinque armate" l'ho trovato molto più bello e scorrevole del secondo capitolo "La desolazione di Smaug" (ne avevo parlato qui), in cui vi erano scene un po' troppo lunghe. Questo terzo capitolo è stato scorrevolissimo e davvero affascinante.
Io sono sempre dalla parte degli Elfi - ho un amore smisurato per Legolas - ma grazie a Lo Hobbit ho iniziato ad amare anche il popolo dei nani che, nonostante la loro "altezza", sono grandi combattenti e pieni di coraggio. 
Ovviamente adoro anche gli Hobbit con i loro piedoni. Come i nani, nonostante l'altezza, è un popolo davvero coraggioso e leale e Martin Freeman è stata una scelta azzeccatissima per interpretare Bilbo, colui che ha dato vita - custodendo l'anello - a ciò che adesso è storia.

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