"Andiamo al cinema?" #39 (ExodusDeieRe)

Buondì e buona domenica lettori :)
Venerdì sera ho accontentato il mio ragazzo (ogni tanto lo accontento anche io sui film da vedere al cinema, anche se ho inserito questo film nella mia lista di film da vedere nel 2015) e siamo andati a vedere "Exodus - Dei e Re", l'ultimo film del regista Ridley Scott, colui che ha creato "Il Gladiatore" e ha raccontato la storia di Massimo Decimo Meridio.
"Il Gladiatore" è uno di quei film che fa parte della categoria "Epici" e credevo che anche quest'ultimo lo sarebbe stato, ma...

Exodus - Dei e Re (Exodus. Gods and Kings) è un film di Ridley Scott. Con Christian Bale, Joel Edgerton, John Turturro, Aaron Paul, Ben Mendelsohn. Uscita italiana 15 gennaio 2015.

Trama: Mosè e Ramses, futuro sovrano d'Egitto, sono allevati come fratelli da Seti, faraone illuminato che governa con saggezza la sua gente e difende i suoi confini con l'aiuto dell'esercito e la benevolenza degli dèi. In battaglia Mosè, raccolto dalle acque del Nilo da una principessa e cresciuto come un figlio da Seti, salva la vita a Ramses, principe irrequieto e complessato, che alla morte del padre e su consiglio della madre decide di esiliarlo. Le origini ebraiche di Mosè, rivelate dai saggi, che riconoscono in lui il profeta che libererà il loro popolo da una schiavitù lunga quattrocento anni, gli alienano la lealtà del fratellastro e lo conducono verso un destino più grande. Abbandonato nel deserto, Mosè trova soccorso tra le braccia di una donna araba e di un dio-bambino, che 'arma' il suo braccio contro Ramses e lo guida con gli ebrei fuori dall'Egitto e verso la Terra Promessa. Il faraone, ostinato e superbo, dichiara guerra a Mosè e al suo popolo, conducendo gli egiziani alla rovina sul fondo del Mar Rosso.

Partendo dal presupposto che mi sono addormentata durante le Dieci Piaghe d'Egitto...
"Exodus" in quanto effetti speciali e impatto visivo non ha nulla di cui lamentarsi anzi, ma in quanto storia narrata.... boh.
Ridley Scott prende il Vecchio Testamento e racconta la storia di Mosè - neonato ebreo raccolto da una cesta nel Nilo e cresciuto dal Faraone Seti - e suo "fratello acquisito" Ramses, futuro Faraone, e racconta la svolta nella vita di Mosè - interpretato molto bene da Christian Bale - quando capisce, o comunque si rende conto, di essere ebreo e di non poter vivere come guerriero al fianco del Faraone. Comprende che Dio ha un'altro disegno per lui: dovrà essere lui a liberare dalla schiavitù il "suo" Popolo, gli Ebrei.
Avevo già visto un film sul genere che ho letteralmente odiato - Noah, di Darren Aronofsky - e diciamo che in alcuni punti me lo ha ricordato. Fortunatamente Ridley Scott è stato più fedele alla Bibbia ed è stato molto bravo a raccontare in modo prudente le questioni religiose che molte volte - se non sempre, ultimamente - sono questione di scontro tra popoli diversi.
Non so se questo film mi sia piaciuto davvero, diciamo che mi è piaciuto al 60%, grazie sopratutto all'interpretazione dei due protagonisti, Bale e Joel Edgerton, che sono stati davvero intensi. Però questo film non mi ha catturata come fu con "Il Gladiatore"...
Forse sono anche un po' prevenuta perchè quando un regista prende La Bibbia e crea una storia che non è al 100% fedele, io storco il naso.

Poi il Signore disse a Mosè: 
Il cuore del faraone è irremovibile...

Commenti

Post più popolari