"Andiamo al cinema?" #40 (Unbroken)

Questo film mi ero dimenticata di inserirlo nella mia lista di film da vedere al cinema nel 2015, però come potevo non vederlo. Storia vera c'è, periodo guerra c'è, storia di forza d'animo c'è. ADORO.

Unbroken è un film di Angelina Jolie. Con Jack O'Connell, Domhnall Gleeson, Garrett Hedlund, Finn Wittrock, Jai Courtney. Uscita italiana 29 gennaio 2015.

Trama: Louis Zamperini è un campione di mezzofondo americano. Figlio di italiani immigrati e corridore olimpico alle Olimpiadi di Berlino del 1936, quattro anni dopo Zamperini viene reclutato nell'Aviazione come bombardiere. Nel 1942, durante una missione di recupero sull'Oceano Pacifico, il suo B-24 precipita rovinosamente, dimezzando il suo equipaggio. Sopravvissuto insieme a due commilitoni, Zamperini resiste in mare per quarantasette giorni, cibandosi di pesce crudo e schivando i colpi delle mitragliatrici aeree giapponesi. Recuperato dalla marina nemica viene condotto in un campo di prigionia, dove diventa presto ostaggio del sadismo di Watanabe, un sergente perverso col vizio del bastone e dell'umiliazione. Dovranno passare ancora due lunghi anni prima che Zamperini riacquisti la libertà, tornando in Patria e dai suoi cari.

Tratto dal romanzo di Laura Hillenbrand, il film racconta la storia vera di Louis Zamperini - italoamericano - che da piccolo corre per fuggire dalle sue malefatte giovanili e da grande corre per le Olimpiadi, ma tra lui e il suo sogno da corridore si intromette la Seconda Guerra Mondiale.
Louis diventa un bombardiere per gli USA e combatte per il suo Paese; in seguito ad un ammaraggio aereo resta per oltre un mese su un gommone di salvataggio insieme a tre suoi compagni, finché una nave giapponese non li trae in salvo... in salvo, per modo di dire. Finiscono in un campo di prigionia giapponese fino alla fine della guerra.
Lì Louis - fin da piccolo è stata un combattete, una persona che non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno - dovrà sopravvivere, dovrà riuscire ad arrivare alla fine della guerra vivo, dovrà rimanere se stesso.
Attirerà le mire del comandante del campo di prigionia, un giovane giapponese che non vuol'essere guardato negli occhi e fa di tutto per far soffrire fisicamente il protagonista, dopo che emotivamente non riesce a farlo.
Questa è la storia della forza d'animo di un giovane ragazzo che combatte contro la malvagità della guerra e di coloro che credono in quell'ideale.
Unbroken - una sfida come regista per Angelina Jolie - è candidato agli Oscar come miglior montaggio sonoro, miglior sonoro e miglior fotografia; io lo avrei aggiunto anche a Miglior Film ma avrebbe dovuto combattere contro "La teoria del tutto" e "American Sniper", che secondo me sono i migliori film di quest'anno, i quali - sempre secondo il mio parere - porteranno a case più statuette.
Chissà se azzeccherò almeno una previsione!
Unbroken mi è piaciuto davvero, oltre due ore di film che sono volate. Ho letto recensioni un po' negative riguardanti la regia della Jolie, ma secondo me ha superato la prova e oltre ad essere una straordinaria attrice, è anche una brava regista.

"Una vita di gloria merita 
un momento di dolore."

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