"Andiamo al cinema?" #41 (50sfumaturedigrigio)

Partiamo dal presupposto che ho letto il primo romanzo della trilogia di E. L. James; mi sono fermata al grigio... del rosso e del nero, non ne voglio minimamente sapere!
L'ho letto poco dopo la pubblicazione in Italia, durante le mie vacanze estive a Misano Brasile. Adoro leggere sotto l'ombrellone, ma ad ogni fine di capitolo di questo romanzo - hard/porno? - si può dire che mi lamentavo. Sì, mi lamentavo perché oltre ad essere scritto davvero male, ogni scena spinta è descritta senza tatto, così - come se lo stesse raccontando un bulletto in un bar con davanti una birra e attorno i suoi amici. Non sono solita leggere questo genere di romanzi, ma credo che chi voglia essere/diventare una scrittrice hard  - non sono neanche sicura che si chiami così questo genere - debba avere una certa sensibilità nel farlo; ad onor del vero, ammetto di aver comprato "Cinquanta sfumature di grigio" spinta dalla pubblicità ossessiva e dalla notizia che questa storia era nata come fan-fiction di Twilight, quindi - da Twilighter quale sono - ci sono cascata. Ho abboccato ed ho speso € 16,00. Direi abbastanza buttati nella spazzatura.

Dopo questa piccola (?) premessa parliamo del film
Avevo giurato a me stessa che non sarei andata a vederlo, la lettura del romanzo mi bastava e avanzava, ma dato che solo gli stupidi non cambiano mai idea :) e, nuovamente, spinta dalla pubblicità ossessiva e dalla mia stupida indole curiosa, ieri sera - per San Valentino - sono andata a vederlo al cinema con il mio ragazzo.
Nota positiva? Ho avuto il biglietto gratuito perchè essendo la settimana del mio compleanno al Movie Planet, con la Movie Card, nei 7 gg. successivi al proprio bday hai il biglietto omaggio e quindi ne ho approfittato :)

Cinquanta sfumature di grigio (50 shades of Grey), è un film di Sam Taylor-Johnson. Con Jamie Dornan e Dakota Johnson. Uscita italiana 12 febbraio 2015 (il gg. del mio compleanno, che onore XD)

Trama: Anastasia Steele è una studentessa in Letteratura inglese prossima alla laurea. Per sostituire un'amica influenzata va ad intervistare Christian Grey, giovane e ricco amministratore delegato della Grey Enterprises Holdings Inc. e se ne innamora, ricambiata, a prima vista. Christian mette però in breve tempo le cose in chiaro: la sua è una personalità dominante e il rapporto dovrà sottostare a precisi patti. 

C'è chi ha amato questo romanzo e chi l'ha odiato. Chi ha amato il film e chi l'ha odiato. 
"50 sfumature..." è un caso editoriale ed ora anche cinematografico, che può attirare critiche sia positive che negative, forse più negative, ma vende.
L'argomento - parlo da ignorante in questo campo - credo sia stato già trattato in molti altri romanzi del genere, ma questo ha avuto fortuna e ha venduto molto. Piace o non piace vende, e la James ne trae profitto... e noi siamo qui a perdere tempo! XD
Quindi, possiamo restare anche per una notte intera a parlare dei pro o dei contro del romanzo e del film, ma come i cine-panettoni e gli horror, è un genere che deve piacere per essere apprezzato.
Se leggi il libro o vai a vedere il film per curiosità - come è successo a me - sei liberissima di farlo e non per questo devi essere disprezzata/accusata/additata. Quello che non sopporto sono le critiche gratuite: ai tempi successe anche con la saga di Twilight, in quanto molti lo criticavano non avendo ne letto il romanzo ne guardato il film esclamando "Quale sana di mente si farebbe succhiare il sangue da un vampiro?", ma chi conosce la saga della Meyer sa che non parla solo di un vampiro che ti succhia il sangue :-D
Per "50 sfumature di grigio" è la stessa cosa, con un argomento non fantasy. La domanda naturalmente che può nascere è "Come fa una donna a farsi trattare così?" e me lo sono chiesta anche io. Eppure di gente così ne esiste, altroché!
Unica differenza tra chi parla a vanvera e me o altri/e è che, prima di aprir bocca, abbiamo letto il romanzo; il film viene in secondo piano.

Come ha detto Anthony Lane - critico cinematografico del Newyorker - «Nessun lettore, per quanto generoso, può aprire “Cinquanta sfumature di grigio”, leggere alcuni paragrafi e concludere che sia stato scritto nella lingua madre dell’autore», quindi concordo che sia stato scritto davvero male. Palesemente non è un capolavoro della letteratura, ma ad alcuni piace.

Per quanto riguarda la pellicola, la regista ha cercato di rendere più ''guardabile'' il film, in quanto nel romanzo molte scene spinte erano davvero squallide e non sono state girate.
La psicologia di Grey (una ragazza che conosco, ha letto tutta la trilogia e mi ha spiegato che nei successivi capitoli, si parla molto di più della mente di lui che del sesso spinto e basta, come nel primo) si capisce dai suoi atteggiamenti e puoi cercare di comprenderlo, ma naturalmente non puoi approvarlo. Il nudo c'è, molto di più di Dakota/Ana che ti Jamie/Christian; le scene di sesso anche, sono abbastanza esplicite, ma non le ho trovate scandalose sopratutto perché siamo nel 2015 ed in una società in cui di nudo e sesso se ne parla senza tabù (e in tv è sempre gratis!) non credo che questo film possa scandalizzare. 
La prima ora l'ho trovata abbastanza fluida, si può dire che mi è piaciuta - a parte lei che continua a mordersi il labbro, proprio non lo reggo! Kstew dei poveri, ahah; dopo metà film c'è stata una mezz'ora davvero lenta in cui ho sbuffato, per poi arrivare a fine fine in cui Anastasia FORSE apre gli occhi e tu esclami "Era ora!".
Se prendiamo film come Nymphomaniac - che non ho visto, ma il cui trailer mi ha fatto venire i brividi - "Cinquanta sfumature di grigio" è un cartone animato. Credo sia stato confezionato in modo tale da essere visibile per quasi tutti, senza nudi integrali o scene davvero hot.
Concludendo, può piacere o meno, a me - confermo - non è piaciuto, ma resta comunque un prodotto commerciale che ha venduto parecchio. E di questo si tratta: un prodotto commerciale.

Che se ne parli bene, che se ne parli male,
l'importante è che se ne parli.
[DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE QUESTA receMsione]

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