"Andiamo al cinema?" #43 (TheDivergentSeries:Insurgent)

Come potevo non andare al cinema a vedere Insurgent?
Quando ho letto il romanzo, dopo aver amato il capitolo iniziale "Divergent", ricordo di averlo divorato e fortunatamente avendo scoperto questa trilogia in ritardo ho praticamente letto tutti i libri a distanza di poco tempo di uno dall'altro (trovate le mie recensioni quiquo e qua)
Ovviamente potete capire la mia gioia quando scoprii che sarebbero stati tratti i film da questa saga che ho amato, quasi come Hunger Games ma un po' meno di Twilight.
Quindi venerdì sera, sempre accompagnata dal mio moroso che si stà facendo una cultura al cinema con me, sono andata a vedere Insurgent, il secondo film tratto dalla saga di Veronica Roth.

Insurgent (The Divergent Series: Insurgent). Un film di Robert Schwentke. Con Shailene Woodley, Theo James, Naomi Watts e Kate Winslet. Uscita italiana: giovedì 19 marzo 2015.

Trama: Pochi giorni dopo la grande ribellione alcuni Intrepidi tra cui Tris, Quattro e Peter (più Caleb), si rifugiano presso un villaggio di Pacifici. Lì cominciano ad emergere le prime tensioni nel gruppo e diventa chiaro che non tutti la pensano alla stessa maniera. Costretti a scappare Tris e Quattro trovano rifugio presso gli Esiliati, guidati dalla madre di Quattro che da tempo cerca di formare un esercito per compiere una rivoluzione. Non credendo nemmeno alla bontà degli ideali degli Esiliati, i due decidono di rifugiarsi dai Candidi, dove dimostrata la loro onestà grazie al siero della verità iniziano a pianificare un attacco. Intanto Jeanine cerca il divergente perfetto per poter aprire un misterioso artefatto proveniente dagli Antichi e contenente un videomessaggio che potrebbe essere un'ottima arma di propaganda.

Come molte volte mi capita, dopo aver letto un libro e passati mesi se non anni dalla lettura, non ricordo bene cosa accade nei minimi particolari e così è successo anche per Insurgent.

Mentre guardavo il film certi momenti me li ricordavo in un determinato modo, ma poi ho scoperto che ricordavo giusto... è stata la sceneggiatura a cambiare eventi, frasi o momenti.
Penso sia accaduto per semplicità narrativa, perchè anche se in "Insurgent" non succede molto - secondo me è un romanzo di transizione, se posso usare questo termine - a fine visione devo dire che non ci sono rimasta male. Non è stato bello come Divergent, ma il film è stato scorrevole e a tratti ansiogeno, ma non come Hunger Games.
Il secondo film tratto dalla serie di romanzi della Roth cambia regista e sceneggiatori, ma succede con quasi tutte le saghe libresche portate sul grande schermo: non so dire se sia stata una buona cosa o meno, ma per me il risultato è stato abbastanza soddisfacente.
Ci sono state molte scene d'azione, forse anche troppe, e poche scene romantiche, giusto un contentino, in quanto nel libro si percepisce l'attrazione di Tris nei confronti di Quattro, e viceversa, che cresce durante la narrazione, ma qui si è consumato tutto velocemente! 
L'unico concetto abbastanza forzato, secondo me, è stato l'altruismo di Tris da Abnegante, che è stato un po' troppo.
Per quanto riguarda il cast sono stati tutti bravi, ma la migliore è stata sicuramente Shailene/Tris a parte il taglio di capelli, voluto sia dal romanzo che dal suo impegno in "Colpa delle stelle".
Ottime interpretazioni quelle, naturalmente, di Kate Winslet, la villain bionda dallo sguardo glaciale, e della nuova arrivata Naomi Watts. la quale veste i panni del capo degli Esclusi nonchè madre di Quattro.

Naturalmente attendo di vedere il film dell'ultimo romanzo "Allegiant" che verrà diviso in 2 parti... non so ancora se sarà una buona cosa...

...l'unica cosa che so è che rileggerò 
il libro prima di andare al cinema :)

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