"Andiamo al cinema?" #52 (IlPonteDelleSpie)

Buona Befana a tutte!

Dopo mooolto tempo riesco ad aggiornare il blog con qualcosa che ho appena visto... in questo caso la mia visione ieri sera al cinema dell'ultimo film di Steven Spielberg con il bravissimo Tom Hanks dal titolo "Il Ponte delle Spie".

Il ponte delle spie (Bridge of Spies), un film di Steven Spielberg, con Tom Hanks, Mark Rylance, Amy Ryan, Sebastian Koch e Alan Alda. Uscita italiana 16/12/2015.

Trama: Brooklyn, 1957. Rudolf Abel, pittore di ritratti e di paesaggi, viene arrestato con l'accusa di essere una spia sovietica. La democrazia impone che venga processato, nonostante il regime di guerra fredda ne faccia un nemico certo e terribile. Dovrà essere una processo breve, per ribadire i principi costituzionali americani, e la scelta dell'avvocato cade su James B. Donovan, che fino a quel momento si è occupato di assicurazioni. Mentre Donovan prende sul serio la difesa di Abel, attirandosi l'incomprensione se non il disprezzo di sua moglie, del giudice e dell'opinione pubblica intera, un aereo spia americano viene abbattuto dai sovietici e il tenente Francis Gary Powers viene fatto prigioniero in Russia. Si profila la possibilità di uno scambio e la CIA incarica Donovan stesso di gestire il delicatissimo negoziato. 

Tratto da fatti realmente accaduti.

Dal giorno della sua uscita italiana ha riempito le sale dei cinema... e menomale! Magra consolazione che non tutti gli italiani guardino solamente i cine-panettoni nel periodo delle feste.

Ieri sera la scelta cinematografica è caduta su questo corposo film di quasi 2 ore e mezza, diretto da uno dei migliori registi viventi e interpretato da uno dei migliori attori viventi.
"Il ponte delle spie" è ambientato alla fine degli anni '50 inizialmente a New York, più precisamente a Brooklyn, dove James Donovan un avvocato - interpretato da Tom Hanks - specializzato in cause con assicurazioni per incidenti stradali, viene designato per difendere la spia russa Rudolf Abel catturata dalla CIA. Mentre Donovan fa di tutto per difendere il suo assistito, un aereo spia USA viene abbattuto dalla Russia e il pilota viene catturato ed incarcerato.
Donovan si troverà - dopo esser diventato un personaggio "scomodo" per l'opinione pubblica - a dover negoziare lo scambio della spia russa con la spia americana e per fare questo dovrà andare a Berlino, mentre il muro viene eretto, dove un giovane studente americano verrà arrestato.
Per l'avvocato protagonista ogni uomo è importante, nonostante la provenienza, le idee politiche, l'etnia.
Una professionalità ed intelligenza che poche persone oggi vantano di avere... con un riallaccio finale al film "Salvate il soldato Ryan".
Un film avvincente e a tratti un po' psicologico che riesce ad essere comunque attuale con tematiche che anche al giorno d'oggi, purtroppo, vengono vissute e/o affrontate. 

Donovan: "Pensi di essere preoccupato?"
Abel: "Cambierebbe qualcosa?"

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