"Andiamo al cinema?" #70 (L'estateAddosso)

Gabriele Muccino è un bravissimo regista, ho sempre guardato i suoi film - la maggior parte girati in America o con attori americani - ed è sempre in grado di cambiare genere, ma ogni volta mi emoziona. Quest'ultimo suo film sa di Italia, con gli accenti romani, e di America - sa di giovinezza e di estate.

Un film di Gabriele Muccino. Con Brando Pacitto, Matilda Anna Ingrid Lutz, Taylor Frey, Joseph Haro, Guglielmo Poggi. Uscita italiana: 14 settembre 2016.

Trama: Estate dei 18 anni. Marco parte per gli Stati Uniti ma l'amico che gli ha trovato ospitalità a San Francisco offre la stessa opportunità anche a Maria, una sorta di suora laica diciottenne che Marco vede come un tremendo accollo. A San Francisco li aspettano Matt e Paul: una coppia gay, per lo sconcerto della bacchettona Maria. Nonostante le premesse, fra i quattro ragazzi si instaurerà un sodalizio che avrà i colori caldi dell'estate e il sapore di eternità di certe vacanze giovanili apparentemente infinite.

Un film non pesante, ma scorrevole e sicuramente giovanile. Forse uno dei più "leggeri" film di Muccino, ma con una storia che potrebbe essere accaduta ad un sacco di ragazzi nell'estate dopo la maturità.

Un ragazzo decide di passare l'estate negli USA, spinto anche da un amico un tantinello sopra le righe che lo indirizza a passare una settimana con una coppia di amici, coppia nel vero senso del termine. Con lui, però, scopre che passerà l'estate una ragazza chiamata da tutti "suora", con cui è stato in classe per anni ma con cui non ha mai parlato.
Entrambi partiranno per San Francisco all'inizio di agosto e comincerà la loro avventura...
i due ragazzi che li ospiteranno - una coppia gay - sono gentili, premurosi e faranno scoprire ai due giovani italiani tutta la libertà che l'America può offrire... aiutandoli a scoprire ciò che realmente provano adesso e cosa vogliono provare per il resto della loro vita.

Questa pellicola l'ho davvero apprezzata, forse perché fondamentalmente sono ancora una sognatrice nonostante mi avvicino ai 30, e questi film giovani e freschi sono sempre un piacere vederli per me.

Piccola precisazione: il film è girato ad inizio e fine film a Roma, mentre tutta la narrazione negli States, con una piccola parentesi cubana, ed è per il 90% del film in lingua americana con i sottotitoli in ita e ringrazio la mia fissa per le serie tv in lingua con fansub, altrimenti mi sarei persa qualche parte del dialogo... poveri noi Italiani!

Tutto era così perfettamente 
imperfetto...

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