"La straniera" di Diana Gabaldon.

Quando vidi il pilot di "Outlander" non sapevo cosa aspettarmi. La trama era intrigante, ma avevo paura diventasse qualcosa di pesante ed invece... sono letteralmente assuefatta da questa serie tv e come potevo non recuperare i romanzi da cui è tratta?


Titolo: La straniera
Serie: La saga di Claire Randall #1
Autore: Diana Gabaldon
Pagine: 838
Edizione: TEA
ISBN: 9788850206438
Prezzo: € 12,00
Genere: Storico/fantasy/rosa
Voto: 5/5

Trama: Nel 1945 Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highland scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.

Cosa posso dire? Io amo questa serie.
Io amo Diana Gabaldon. Amo Clare Randall e amo sopratutto James Fraser.
Amo. Amo. AMO!

Claire Beauchamp è un'infermiera militare, ha vissuto la guerra mondiale e dopo aver passato anni divisa dal marito Frank, decide di trascorrere una seconda luna di miele insieme a lui in Scozia. Frank è uno studioso e professore, ed è affascinato dalla storia della propria famiglia - i Randall - e decide così, durante la luna di miele con la moglie, di fare delle ricerche per scoprire tutto il suo albero genealogico.
Quando Claire - dopo aver assistito ad un rito di druidi del posto, composto da un gruppo di donne - arriva a Craigh Na Dun sente un forte ronzio nelle orecchie, si avvicina alle rocce sulla collina e...
viene catapultata 200 anni prima sempre in Scozia e si ritrova a lottare per la sua vita perchè incontrerà un lontano parente di Frank - Jack Randall - e un gruppo di highlander, tra cui il giovane James - detto Jamie - Fraser.
Claire ha capito: è tornata indietro nel tempo e farà di tutto per arrivare nuovamente a Craigh Na Dun e ritornare così da suo marito, ma la vita è imprevedibile e così anche l'amore: Claire farà delle scelte, scelte che potrebbero compromettere la storia scozzese e la vita di suo marito Frank. Oltre che la sua.

Ho già detto che io amo questa serie?
Pochi romanzi - e relativa serie tv o film - mi aveva così conquistata e fatta innamorare. Forse ero così in fissa ai tempi di Twilight, e avevo poco più di 18 anni!

La scrittura della Gabaldon è forte, visiva, penetrante, romantica. Amo tutto di "La straniera": i personaggi ben caratterizzati, i dialoghi non sterili, le scene d'amore esplicite ma mai volgari... e poi amo la storia d'amore tra Claire e Jamie. Potrebbe sembrare sbagliatissima, perchè lei è già sposata, è più grande di lui (lui è maggiorenne ovviamente) ed è nata 200 anni dopo, eppure è così giusta. Così pura ed epica. E' una storia d'amore epica.

Amando io il tema dei viaggi nel tempo sono proprio contenta di aver scoperto e recuperato questa lettura.

Ho già acquistato il secondo libro della serie "L'amuleto d'ambra" e non vedo l'ora di leggerlo per sapere se la seconda stagione della serie tv è stata perfettamente trasportata sul piccolo schermo come successe per la prima stagione. 

Amo. Amo. AMO. 
L'ho già detto?

Devo assolutamente lasciare alcune citazioni da questo romanzo per invogliarvi tutti/e a recuperare la lettura, perchè ne vale davvero la pena!

«Ti voglio, Claire», disse con voce soffocata. Tacque un attimo, come incerto sulle parole da scegliere. «Ti voglio così tanto… che quasi non riesco a respirare. Tu…»

Deglutì, poi si schiarì la gola. «Tu mi vuoi?» Ormai avevo recuperato la voce: pur cigolante e malferma, funzionava ancora.

«Sì», risposi, «Sì, ti voglio.»


______________

«Se lo ami davvero, intendo», insisté Geilie. «Non se vuoi semplicemente andarci a letto; lo so che vuoi questo, e anche lui. Tutti lo vogliono. Ma tu lo ami?»

Lo amavo? Al di là degli impulsi della carne? Il buco nero possedeva l’oscuro anonimato del confessionale, e un’anima sull’orlo della morte non ha tempo per le bugie.

«Sì», dissi, e riappoggiai la testa sulle ginocchia.


______________

«Mo duinne», sussurrò. «Ma ora dovrei dire piuttosto mo airgeadach, mia bella d’argento. Hai capelli d’argento dorato, e la pelle di velluto bianco. Calman geal. Colomba bianca.»

______________

«Io ero destinata a te», dissi semplicemente, e gli tesi le braccia.

«Sai una cosa?» osservò, quando alla fine mi lasciò andare. «Non lo hai mai detto.»

«Neanche tu.»

«Te l’ho detto, invece. Il giorno dopo il nostro arrivo. Ti ho detto che eri ciò che più desideravo al mondo.»

«E io ti ho detto che amare e desiderare non erano necessariamente la stessa cosa», ribattei.

Rise. «Forse hai ragione, Sassenach.» Mi scostò i capelli dal viso e mi baciò la fronte. «Ti ho desiderata dal primo momento che ti ho vista… Ma ti ho voluto bene quando hai pianto tra le mie braccia e hai lasciato che ti consolassi, quella prima volta a Leoch.»


Commenti

  1. Romanzo meraviglioso, bello in ogni sua parte. <3 Amo Jamie, quello del romanzo moooolto di più di quello della serie tv, per quanto sia un gran bel vedere!

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    1. Concordo, però io amo anche Sam <3

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