"I nostri cuori chimici" di Krystal Sutherland.

Ho ricevuto una copia di questo romanzo grazie alla CE Rizzoli e al sito Team World. Sabato scorso, 3 dicembre 2016, è stato organizzato in Piazza del Duomo a Milano un evento definito "street reading" a cui ho partecipato, in compagnia anche della mia amica e booktuber Ilaria Rodella.

"I nostri cuori chimici" è stata una lettura particolare e poetica, la Sutherland è molto brava a scrivere, sopratutto ho amato di lei la modernità delle sue parole e descrizioni, grazie anche a richiami da fangirl a Twilight, Game of Thrones, Harry Potter, Titanic e al mio amato Leonardo DiCaprio!

Titolo: I nostri cuori chimici
Autore: Krystal Sutherland
Pagine: 336
Edizione: Rizzoli
ISBN: 9788817090544
Prezzo: € 17,00
Genere: YA
Voto: 4/5

Trama: Henry Page ha 17 anni e non si è mai innamorato. Paradossalmente, la colpa è del suo inguaribile romanticismo: Henry è da sempre così aggrappato al sogno del Grande Amore da non aver lasciato spazio alle cotte che da anni elettrizzano le vite dei suoi amici. Non è una scena da film nemmeno il primo incontro con Grace Town: Grace cammina con il bastone, porta vestiti da ragazzo troppo grandi per lei, ha sempre lo sguardo basso. Complice il giornale della scuola, Henry se la ritrova vicina di scrivania, e presto precipita nella rete gravitazionale di Grace, che più conosce, e più diventa un mistero. Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato e questo non fa che attirare Henry, convinto di poterle ridonare quel sorriso che fino a pochi mesi prima la accompagnava ovunque. Ma forse il Grande Amore è più amaro di quanto i romantici credano.

Ho definito "poetica" la scrittura di Krystal Sutherland perchè se leggete citazioni come...
Mi sentivo solo... attirato verso di lei come la gravità. Volevo orbitare intorno a lei, come la Terra orbita intorno al Sole.
O come...
...pensando a Grace Town e a come, se le persone erano veramente un assemblaggio di pezzi dell'universo, la sua anima fosse fatta di caos e polvere di stelle.
O come...
L'amore non deve durare una vita per essere reale. Non puoi giudicare la qualità di un amore dal tempo che dura. Tutto muore, incluso l'amore. A volte muore con una persona, a volte muore in se stesso. La più grande storia d'amore mai raccontata non deve riguardare due persone che hanno passato tutta la vita insieme. Potrebbe essere un amore che è durato due settimane, due mesi o due anni, ma è bruciato più luminoso e caldo e sfavillante di qualunque altro amore precedente o futuro. 
Non potete non pensare che NON sia una poesia, una poesia moderna!

"Our chemical hearts" è una storia di amore giovane, ma potente. Un amore forse non corrisposto totalmente, ma che brucia l'anima del protagonista come il Sole brucia lassù in alto.

Henry Page è il nostro Lui, il protagonista maschile e narratore della storia. E' la prima volta che leggo uno YA interamente raccontato da una voce maschile e io ho adooorato Henry!
L'ho trovato dolce, sincero e assolutamente vero. E' alla ricerca del vero amore e a 17 anni non è mai stato innamorato, tanto che - al contrario di molti suoi coetanei - è ancora vergine. Ha un bellissimo rapporto con i genitori - per lui sono la quintessenza dell'amore - e con la sorella maggiore, la quale è diversissima da lui ed alla fine si rivelerà essere una meravigliosa "consulente d'amore". Henry ha anche due migliori amici - un ragazzo sopra le righe e una ragazza gay - molto particolari e anticonformisti.

Dall'altra parte abbiamo la nostra Lei, Grace Town. Una bellissima ragazza che si nasconde dietro a capelli sporchi, ad un viso senza trucco e a vestiti da ragazzo troppo grandi per lei, che si trascina per la scuola reggendosi con un bastone.
Henry & Grace si trovano a dover collaborare per il giornale scolastico e lui, non riesce a spiegarsi il perchè, è irrimediabilmente attratto dalla ragazza come una calamita. All'inizio sembra che anche lei provi qualcosa per Henry, ma non riusciamo all'inizio a capire cosa le frulli realmente per la testa... tanto che - ammetto - dopo qualche capitolo ho iniziato ad odiarla!
Grace nasconde una grossa ferita, che si porta dietro dal giorno del suo incidente. Henry tenterà in tutti i modi di farla sorridere, di farla rinascere, di farsi amare... ma purtroppo, come spesso accade, l'amore di una persona non è abbastanza per un'altra.

Mi fermo qui perchè non vorrei incappare in qualche spoiler, quindi vi suggerisco - se amate il genere - di dare una possibilità a questo romanzo.
A mente fredda, dopo aver letto la fine della storia qualche giorno fa, credo che sia stata una bella scoperta e un bel modo, quello della Sutherland, di rivoluzionare la narrazione degli young adult.

La fine è stata per molti "la giusta fine", ma io l'avrei concluso in un'altro modo... ma non posso dirvi quale, eheh. Per la prima volta non mi aspettavo un happy ending, quindi state attenti a cosa sperate leggendo "I nostri cuori chimici"!

Ho apprezzato anche che la casa editrice abbia mantenuto sia titolo che copertina originali; ritrovate "la spiegazione" di questi ultimi all'interno del romanzo, tra le pagine e saranno proprio i protagonisti a darvi l'imput... ed è una cosa che adoro!

Vi lascio qui sotto due foto dell'evento in Duomo, prima di salutarvi con l'ultima citazione :)

Credits photo: ME (Instagram: Itsginelle)
Credits photo: Alex Righetto (https://www.facebook.com/alex.righetto)

"Tranne te. 
Per te potrei fare un'eccezione."

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