mercoledì 8 febbraio 2017

"Il tuo meraviglioso silenzio" di Katja Millay.

Questo romanzo era nella mia WL da quando uscì, ma l'ho sempre lasciato in disparte - porello - per leggere altri romanzi. La trama mi incuriosiva parecchio e quando l'ho trovato in sconto su Amazon non me lo sono lasciata scappare!

Titolo: Il tuo meraviglioso silenzio
Autore: Katja Millay
Pagine: 460
Edizione: Oscar Mondadori
ISBN: 9788804660712
Prezzo: € 14,00
Genere: New Adult
Voto: 4/5

Trama: Le sue dita non possono più correre sul pianoforte, il suo mondo pieno di note è diventato muto. Nastya era una promessa della musica, prima. Prima che tutto precipitasse, prima che la vita perdesse ogni significato. Da 452 giorni Nastya ha smesso di parlare, e il suo unico desiderio è tenere nascosto il motivo del suo silenzio. La storia di Josh non è un segreto: ha perso tragicamente i suoi cari, e solo nel recinto impenetrabile che ha costruito intorno a sé si sente al riparo dalla compassione degli altri e libero di dedicarsi in solitudine all'unica cosa che lo tiene in vita: intagliare il legno. Quando sembra non esserci più luce né speranza, Nastya e Josh si trovano e le sensazioni sopite esplodono dal corpo e dal cuore. Due lontananze si incontrano, cercando l'una nell'altra la forza per superare il passato e rinascere davvero.

Quando in un romanzo c'è tragedia e amore... io vado a nozze.
"Il tuo meraviglioso silenzio" è nato in self ed è diventato immediatamente un fenomeno!
In questo New Adult non si trovano scene bollenti o scontate, ma qualcosa che ti tocca in profondità il cuore e ti trascina a fondo con la protagonista, finchè non riesce a risalire e con lei lo fai anche tu.
Il POV è alternato: Nastya, ragazza appena maggiorenne che non parla (per scelta) e si veste in modo provocante per andare a scuola, e Josh, compagno di scuola della ns. lei che ha alle spalle molti lutti e vive in solitudine... entrambi sentiranno qualcosa che li lega, molto probabilmente un collegamento fatalista. Le vicende a cui entrambi sono sopravvissuti li ha segnati e spezzati, ma li ha anche resi più forti nonostante non ne siano ancora consapevoli.
Non so per quanto tempo restiamo nel pick-up di Josh, a tenerci per mano, circondati dal buio e da rimorsi non detti. Ma è comunque abbastanza da convincermi che non esiste al mondo una sola vicenda o un solo segreto a cui valga la pena di aggrapparsi più che alla sua mano.
La penna della Millay è potente e profonda; ha reso i suoi protagonisti indimenticabili grazie anche al loro sense of humor - il più delle volte black - e anche alla parte romance che non guasta perchè Nastya e Josh sono giovani ma hanno vissuto già abbastanza "schifo" nella loro vita, e solamente insieme potranno crescere interiormente, rinascere e vivere un nuovo sentimento che a loro era diventato oscuro.
Ho bisogno di sapere che c’è modo per la gente come noi di uscirne. Ho bisogno di convincermi che è davvero possibile stare bene, e magari non solo bene, ma benissimo; che esiste il modo, anche se non l’abbiamo ancora trovato. Dev’esserci per forza un finale migliore di questo. Una storia più felice. Perché ce lo meritiamo.
Ho letto questo romanzo con altissime aspettative e non ne sono rimasta delusa, nonostante ammetto che per il primo 30% facevo fatica a stare dietro agli atteggiamenti di Nastya, perchè volevo capire cosa le fosse successo, ma lei sembrava sempre distante ed indifferente... forse mi sono sentita come il ns. protagonista maschile Josh dove in gran parte della sua "relazione" con Nastya non ci capiva una cippa!
La storia narrata è comunque impostata benissimo, tutti i nodi vengono sciolti pian piano e tu riesci a metterti nei panni dei ns. protagonisti... e li amerai, come loro si amano a vicenda.
«Quando la vedi cosa provi? Gioia, paura, frustrazione, desiderio, amicizia, rabbia, bisogno, disperazione, amore?»
«Sì.»
«Sì, cosa?»
«Sì, tutto»

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